Cookie Consent by Free Privacy Policy Generator

Quella volta che un Barone divenne mio assistente

Il genere umano ha un pessimo difetto, tende a dimenticare in fretta ma il periodo pandemico pur nella sua tragicità dovrebbe aver rappresentato anche un arricchimento, una serie di esperienze di cui fare tesoro.

In quei mesi anomali di episodi strambi ne sono accaduti tanti e almeno in ambito enoico uno curioso è successo anche a me. Durante il lockdown il Consorzio Chianti Classico mi affidò il prestigioso incarico di raccontare attraverso video in diretta il Catalogo del Gallo Nero dalla A alla Z. Ogni incontro aveva produttori e tematiche diverse. Le prime riprese furono nella mia abitazione, le successive presso rinomate location chiantigiane, una di queste il Castello di Brolio.

Castello di Brolio

Era il pomeriggio dell’afoso 7 luglio 2020 quando mi trovai presso la sede della Barone Ricasoli a Gaiole in Chianti, in un’atmosfera surreale, nessuna macchina, nessuna moto, nessun turista, parlavano soltanto i suoni della Natura. Il 32esimo Barone di Brolio, Francesco Ricasoli era là ad attendermi, avevamo stabilito di filmare la degustazione nel piazzale davanti al castello. Mentre lo seguivo in macchina lungo il viale che conduce all’affascinante maniero, i gradi segnalati nel cruscotto iniziarono inesorabilmente a scendere: 30,29,28,27,26……”sai c’è fresco quassù, siamo a 530 metri sul livello del mare”, le parole di Francesco.

I tavoli delle riprese

Nello splendido affaccio/terrazza del castello trovammo già i tavoli per le riprese video, facemmo una passeggiata insieme in un clima assurdo, non avevo mai visto Brolio senza turisti, si sentiva il rumore dei nostri passi. Ogni tanto si fermava a raccogliere dei sassi “questa è arenaria, questo galestro, ecco questo invece è alberese, da noi coesistono tutte le rocce chiantigiane” (conservo ancora quei sassolini a casa, ndr).

dietro le quinte

A circa mezz’ora dall’inizio delle riprese ecco che l’animo del fotografo professionista si impossessò di lui, studiò la posizione del mio pc, il tavolo, la direzione della luce, non era soddisfatto. Improvvisò un piedistallo per il computer con una sedia e dei sottovasi, calcolò il tragitto del sole per le due ore del video e alzò un tavolo in piedi per ombreggiare. Durante queste manovre mi chiese ridendo “hai mai avuto un Barone a farti da assistente?”, troppo divertente! La diretta fu un successo e Francesco mi immortalò anche in uno scatto durante la degustazione.

scatto “live”

Il Covid è stato anche questo, il Castello di Brolio e il suo Barone tutti per me.

 

Valentino Tesi

(luglio 2023)

TI PIACE QUESTO POST ? CONDIVIDILO

Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su Linkdin
Condividi su WhatsApp
Condividi su Telegram
Condividi per Email